Cristina Gabetti

Alfabeto delle Primedonne

by cristina - March 9th, 2010.
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La settimana scorsa ho ricevuto una telefonata dall’ufficio dell’Assessore Moioli:

“Lei è stata scelta per un riconoscimento che il Comune di Milano darà l’8 Marzo. L’alfabeto delle Primedonne, un ringraziamento per il lavoro che svolge…che svolgete…..A lei abbiamo assegnato la Q per Qualità della Vita.” Sorrido da un orecchio all’altro. Mi siedo. “…Iniziando con la A di Associazioni, fino alla Z di Zoom….” Sono curiosa. Lunedi 8 Marzo, ore 18, sala delle 8 colonne, Palazzo Reale. La telefonata è breve, e anche lo spazio di tempo che dedico all’invito. Sto gustando il piacere della soddisfazione ma non passa un minuto prima che suoni nuovamente il telefono. Mi tuffo nella giornata e passo come un razzo da un ruolo all’altro -  cosa che noi donne siamo esperte a fare. La sera mi ricordo di chiedere l’alfabeto completo. Non conosco nessuno, se non alcune, di nome. Mi riprometto di googlare, ma resta una promessa, perché le giornate scivolano via come il sapone.

E così arriviamo ad oggi.

Mattina: casa e famiglia. Bisogni primari.  Pomeriggio: computer…..sono  a metà operazione, il sito sul quale sto lavorando s’inchioda  -  allungo l’occhio sull’ora. 16.35. Sono tutt’altro che presentabile. Balzo dalla sedia, doccia, cosa mi metto, sistemo la tribù – 8,13, 15 anni – tre scenari diversi – esco di casa. Alle 17.25 salgo sul tram. Giusta giusta.

Arrivo a Palazzo Reale. Attraversato il secondo cortile, rallento. Salgo dalla scala nobile godendomi il passo dei gradini, una bella tregua rispetto a quelli alti del metrò che sono abituata a percorrere. La sala è bellissima. Non ero mai stata. 8 colonne bianche segnano il perimetro. La stanza è piena. Guadagno il mio posto in seconda fila. Alla destra è seduta Elettra Lorenzano – O per Oltrefrontiera.  Elettra è medico, e dedica sempre più tempo all’Africa dove assiste i malati nel Baobab Medical Centre di Biriwa in Ghana, con l’associazione Amicus-Onlus di cui fa parte. Ci raccontiamo, e le nostre storie sono interrotte da pochi, bellissimi arrivi di parenti e amici (grazie!!) A sinistra arriva una donna imponente e autorevole. Veste la divisa di lana blu da cerimonia. E’ Marta Tampieri, Commissario aggiunto del Comando di Polizia municipale della Zona 9. Con lei nè io nè Elettra riusciamo a creare un contatto oculare. Marta guarda davanti a sè.  Arrivano il Sindaco Letizia Moratti e l’Assessore Mariolina Moioli.

Inizia la cerimonia.

E’  l’evento meno istituzionale che abbia mai vissuto. C’è spontaneità, calore; un’affinità tutta femminile. Nelle parole del Sindaco non c’è ombra di formalità. L’Assessore Moioli e la Prima Cittadina raccontano l’idea del loro alfabeto con la leggerezza di un momento sereno, in una giornata emblematica, per valorizzare il semplice, appassionato e tenace operare di un campione di milanesi. Si sente che questo incontro è stato pensato ma non forzato, e che chi riceve lo fa col cuore.  Non c’è spocchia e non c’è vanto, niente esibizionismo né auto celebrazione. E’ un constatare che esiste una vena di positività e di determinazione nella nostra città, un campione di tante donne che qui, tutti i giorni, fanno. Un campione di milioni nel mondo che fanno del bene. Io ringrazio per esser stata scelta, per la prova che quel mondo possibile, solidale, armonioso e sostenibile che già esiste, potrà diventare la realtà di tutti. Se questa energia si compatta, è fatta.

Insieme a me, hanno ricevuto il riconoscimento:

• per la categoria Associazioni: Ilaria Malvezzi, dal 2003 Direttore generale
della  Sezione provinciale di Milano della Lega italiana per la lotta contro i
tumori.
• per la categoria Business: Anna Fabbri, dal 2002 Group financial reporting
manager del Gruppo Autogrill.
• per la categoria Commercio: Lionella Maggi, titolare dello Studio
immobiliare Maggi e vicepresidente della Borsa immobiliare di Milano.
• per la categoria Design: Paola Navone, architetto, designer, interior
designer, critica, professore di fama internazionale e art director di
Richard Ginori 1735.
• per la categoria Educazione: Ana Paula Giolli, fondatrice
dell’associazione “Donne in cammino”.
• per la categoria Famiglia: Gianna Savaris, dal 2008 presidente del Forum
milanese delle famiglie e membro direttivo del Sindacato delle famiglie.
• per la categoria Giornalismo: Carla Vanni, direttore di Grazia dal 1978 al
2006 e attuale direttore del Grazia International Network.
• per la categoria Hospitality: Daniela Bertazzoni, presidente della Vega
spa che gestisce lo storico Grand Hotel et de Milan.
• per la categoria Impresa: Federica Ferrario Olivares, fondatrice nel 1987
della Casa editrice “Edizioni Olivares”.
• per la categoria Lavoro: Luigia Cassina, responsabile del Coordinamento
donne per la parità e le pari opportunità della Cisl.
• per la categoria Medicina: Federica Agosta, neurologa ricercatrice della
Neuroimaging Research Unit dell’Istituto di Neurologia sperimentale,
divisione Neuroscienze, dell’Istituto scientifico e Università Vita-Salute
San Raffaele di Milano.
• per la categoria No Profit: Fede Zanchi Mezzanotte, dal 2000 presidente
della Fondazione Prospero Zanchi.
• per la categoria Oltrefrontiera: Elettra Lorenzano, medico che in Ghana ha
fondato l’associazione Amicus-Onlus, dove opera nel “Baobab Medical
Centre” di Biriwa.
• per la categoria Politica: Camilla Musciacchio, presidente e socio
fondatore dell’associazione “Donne in Libertà” del Popolo della Libertà.
• per la categoria Ricerca: Annamaria Vezzani, capo del laboratorio di
Neurologia sperimentale dell’Istituto di Ricerche farmacologiche Mario
Negri.
• per la categoria Sicurezza: Marta Tampieri, Commissario aggiunto del
Comando di Polizia municipale Zona 9.
• per la categoria Tecnologia: Roberta Cocco, direttore Marketing centrale
di Microsoft Italia.
• per la categoria Università: Claudia Sorlini, preside della facoltà di
Agraria all’Università di Milano.
• per la categoria Volontariato: Mariavittoria Rava, presidente della
Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus.
• per la categoria Zoom: Barbara Bianchi Bonomi e Ines Quartieri. La
prima premiata è presidente dell’associazione Children in Crisis Italy
Onlus. La seconda è insegnante, consigliere comunale e presidente della
commissione Pari opportunità del Comune di Milano.

Per saperne di più…

2 Responses to Alfabeto delle Primedonne

  1. gloria carabelli

    Entusiasta della mia amica “Q” che scrive sempre meglio e con molto spirito.

  2. grazie fatina mia.

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